Arbitri e Var a processo: Rapuano retrocede in serie B

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Solo alla quarta giornata di campionato, il caos arbitrale è già protagonista assoluto, costringendo l'AIA a prendere provvedimenti immediati e severi. Dopo un weekend costellato da errori gravi, che l'organismo non ha potuto negare, il designatore Gianluca Rocchi ha deciso di retrocedere temporaneamente in serie B l'arbitro Marco Rapuano. La penalizzazione giunge a seguito della discutibile gestione della partita tra Verona e Juventus, incontro nel quale sono state assunte diverse decisioni, alcune delle quali hanno suscitato aspre polemiche.

Proprio dallo stadio Bentegodi, infatti, si sono levate le durissime parole dell'allenatore della Juventus, Igor Tudor, il quale, nel corso della conferenza stampa post-partita, ha definito "vergognoso" il rigore concesso ai bianconeri. "Lo assegna solo chi non ha mai giocato a calcio", ha affermato con amarezza il tecnico, aggiungendo che l'arbitro gli avrebbe giustificato la mancanza del rosso a Orban sostenendo che il difensore "non aveva caricato". Critiche che si sono estese, seppur indirettamente, anche al sistema VAR, la cui presenza non è stata sufficiente a evitare contestazioni.

L'episodio di Verona-Juventus non è un caso isolato, ma si inserisce in un inizio di stagione costellato da polemiche. Già una settimana prima, l'accoppiata arbitrale Fabbri-Marcenaro era finita sotto accusa per un presunto rigore non concesso al Milan nella sfida contro il Bologna. Una serie di errori che sta mettendo a dura prova la credibilità dell'intero establishment arbitrale italiano, costretto a continui ripensamenti e a misure correttive.

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