Rapuano retrocesso in Serie B dopo le polemiche di Verona-Juventus

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’arbitro Antonio Rapuano è stato destinato alla Serie B, una decisione presa dai vertici dell’AIA a seguito della discutibile direzione di gara nella partita di Serie A tra Verona e Juventus, terminata 1-1. La scelta, maturata dopo un’attenta analisi tecnica, segna un brusco cambiamento di rotta per il fischietto, la cui prestazione al Bentegodi è stata giudicata inadeguata per il massimo campionato.

I principali motivi di contestazione, che hanno suscitato le vive proteste dell’allenatore juventino Igor Tudor, ruotano attorno a due episodi cruciali. Il primo riguarda un contatto di braccio di Joao Mario in area di rigore, sul quale, secondo l’ex arbitro Giampaolo Calvarese, l’intervento del VAR non sarebbe stato necessario poiché il movimento del giocatore era “consono al modo di saltare”. Il secondo, e più grave, è invece l’azione di Orban, il cui gomitato sulla parte laterale del viso di Gatti sarebbe stato da espulsione diretta, un’evenità che l’ausilio tecnologico non è riuscito a sanare.

Sul piano sportivo, la Juventus ha mostrato una versione opaca di sé stessa, lontana dall’efficacia delle precedenti uscite. Nonostante la schiacciante supremazia territoriale, il gioco è apparso lento e costellato di errori tecnici, con cali prestazionali evidenti in diversi reparti; basti pensare a Yildiz, a Thuram e a un Cambiaso mai realmente in partita, senza dimenticare la prestazione sottotono di Koopmeiners.

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