Nagasaki celebra il 79° anniversario del bombardamento atomico
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Redazione Interno
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Nagasaki ha commemorato il 79° anniversario del bombardamento atomico statunitense che devastò la città il 9 agosto 1945, pochi giorni prima della fine della Seconda Guerra Mondiale. L'attacco causò la morte immediata di 40.000 persone, con altre 30.000 vittime nei mesi successivi a causa delle radiazioni.
Cerimonia di commemorazione
La cerimonia si è svolta davanti alla Statua della Pace, situata vicino all'ipocentro dell'esplosione. Come ogni anno, è stata letta una Dichiarazione per la Pace, che questa volta ha voluto mandare un messaggio alla Russia e a Israele.
Assenza degli ambasciatori del G7
La commemorazione è diventata un caso diplomatico a causa dell'assenza degli ambasciatori dei Paesi del G7, inclusa l'Italia. Gli ambasciatori hanno deciso di non partecipare in segno di protesta contro la decisione delle autorità locali di non invitare l'ambasciatore israeliano, Gilad Cohen.
Offerta di fiori e acqua
Durante la cerimonia, sono stati offerti fiori e acqua in memoria delle vittime, un gesto simbolico che ricorda le persone ustionate dall'esplosione che chiedevano da bere.
Appello dell'Onu
Ogni anno, il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ricorda al mondo i pericoli delle armi nucleari e fa un appello a tutti gli Stati per eliminare questi rischi. Guterres ha sottolineato che le armi nucleari rappresentano un pericolo reale e attuale, non confinato nei libri di storia.
La commemorazione di Nagasaki serve come monito per ricordare le devastazioni causate dalle armi nucleari e l'importanza di lavorare per un mondo senza tali minacce.




