Sinner supera Alcaraz nei guadagni del 2025, toccando i 25 milioni
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Redazione Sport
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La stagione tennistica, ormai conclusa, lascia spazio a bilanci e confronti, tra i quali spicca quello economico che vede Jannik Sinner sopravanzare il diretto rivale Carlos Alcaraz. Se sul campo il dibattito su chi sia il più forte rimane aperto e di difficile soluzione, i montepremi incassati tracciano un percorso chiaro, dove l'italiano ha chiuso l'anno con un bottino superiore. Un sorpasso, il suo, reso possibile da una stagione di successi, coronata dalla vittoria alle Atp Finals di Torino, che gli ha permesso di aggiudicarsi un assegno da 5,071 milioni di dollari, equivalenti a circa 4,4 milioni di euro, e di consolidare la sua posizione in vetta a questa speciale classifica.
I numeri della stagione
Analizzando esclusivamente i ricavi derivanti dai risultati sportivi, ovvero gli emolumenti pubblici garantiti dagli organizzatori dei tornei, Jannik Sinner ha totalizzato ben 19,114 milioni di dollari, che corrispondono a circa 16,505 milioni di euro. A questa cifra, già di per sé ragguardevole e superiore a quella del giocatore spagnolo, è necessario aggiungere il cachet percepito per la partecipazione al Six Kings Slam, un evento espositivo che porta le sue entrate complessive a superare la soglia dei 25 milioni di dollari. Queste risorse, che si vanno a sommare a quelle degli anni passati, gli hanno consentito di investire nel proprio futuro, come dimostra l'acquisizione di due immobili a Milano, un "sfizio" che si è potuto concedere dopo le fatiche sui campi di tutto il mondo.
Il trionfo di Torino e il record
La vittoria alle Finals di Torino, oltre al prestigio sportivo di essersi confermato campione battendo in finale proprio Alcaraz, ha rappresentato un picco nei guadagni immediati, con quel premio da 5,07 milioni di dollari che si attesta come il più alto mai assegnato nella storia del circuito ATP. Un primato, questo, che sigla una annata eccezionale e che contribuisce in maniera decisiva a quel sorpasso in extremis nella classifica dei guadagni annuali. L'evento di Torino, con il suo assegno da record, ha quindi funto da propulsore finale per una stagione già ricca di soddisfazioni economiche, permettendogli di chiudere con una cifra complessiva che pochi altri tennisti possono vantare.
Oltre i montepremi ufficiali
Sebbene il grosso dei proventi arrivi dalle competizioni ufficiali, le esibizioni come il Six Kings Slam costituiscono una fetta sempre più importante del reddito per un atleta di alto livello, andando a integrare in modo sostanziale il patrimonio. Questi eventi, seppur non facenti parte del circuito ATP – come del resto la Coppa Davis, alla quale Sinner non prenderà parte –, contribuiscono a innalzare notevolmente la busta paga annuale. Il risultato finale, che combina i premi del tour e i compensi per le partecipazioni speciali, delinea un quadro finanziario in forte crescita per il tennista altoatesino, il cui patrimonio continua ad ampliarsi, rendendolo uno degli sportivi più pagati del momento.




