La resistenza climatica dei Fridays for Future

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 6 ottobre, a Roma e in altre 34 città italiane, si è tornato a manifestare per il clima. Lo sciopero è stato indetto da Fridays For Future, con il sostegno di Wwf, Anpi e collettivi studenteschi. I partigiani del clima sono tornati a farsi sentire, anche se il Friday for future non è stato oceanico come in passato.

La protesta è partita da piazza Dalmazia ed è arrivata alla Fortezza. Gli attivisti del Friday for Future, il ramo italiano del celebre movimento creato da Greta Thumberg, hanno manifestato anche con un critical mass in bici. Erano più di 200 in mattinata e si sono rivolti direttamente al governo, chiedendo lo stop agli investimenti nei combustibili fossili, considerati la prima causa del surriscaldamento globale e di conseguenza dei fenomeni meteorologici estremi.

I giovani ambientalisti del movimento Fridays For Future sono tornati nelle piazze delle città italiane per portare al centro del dibattito pubblico l'emergenza climatica. Tra i leader del movimento ci sono Ester Barrel, 20 anni, originaria del Veneto e studentessa di Giurisprudenza a Milano, e Michele. Questi giovani hanno una visione chiara del mondo e degli obiettivi che vogliono raggiungere.

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