Lotteria Italia, vinti i maxi premi da 5 e 2,5 milioni: la tassazione è zero per i fortunati
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Redazione Interno
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Un colpo di fortuna da milioni di euro, caduto dal cielo senza che lo Stato trattenga neppure un euro di tasse: è la doppia vincita, economica e fiscale, che ha premiato due biglietti della Lotteria Italia 2025, il cui primo premio da cinque milioni e il secondo da due milioni e mezzo sono stati assegnati nella zona di Roma. L'estrazione definitiva, trasmessa il 6 gennaio nel consueto speciale televisivo, ha sancito ufficialmente la chiusura dell'edizione e ha consegnato i nominativi dei vincitori delle prime due categorie al pubblico di milioni di telespettatori, i quali hanno seguito con attenzione l'evento che assegna i premi più ambiti del panorama nazionale del gioco, il cui biglietto ha un costo di cinque euro.
La geografia dei premi minori e il caso della bergamasca
Se i premi massimi sono finiti nel Lazio, altre zone d'Italia hanno invece raccolto una messe consistente di vincite minori, le quali, suddivise nelle quattro categorie previste dal regolamento, comprendono somme che partono da ventimila euro. La provincia di Bergamo, in particolare, si è rivelata un territorio particolarmente fortunato, avendo visto cinque suoi comuni ottenere un biglietto vincente; un inizio d'anno insperato per quei centri, i cui abitanti hanno partecipato alla tradizionale lotteria, un tempo conosciuta soprattutto come Lotteria di Capodanno, che mette in palio trecentoun premi complessivi.
Il raddoppio toscano negli autogrill dell'A1
La Toscana, pur non avendo centrato l'obiettivo dei premi di prima serie, ha comunque registrato vincite di rilievo, concentrate ancora una volta in due punti vendita divenuti ormai celebri per la loro ripetuta fortuna. Si tratta degli autogrill di Badia al Pino, situati in direzioni opposte lungo l'Autostrada del Sole nel comune aretino di Civitella in Valdichiana; lì, nonostante l'assenza dei montepremi milionari, sono stati piazzati diversi tagliandi di valore, tra i quali spiccano uno da centomila e uno da cinquantamila euro venduti in uno dei due esercizi, mentre l'altro ha registrato la vendita di un biglietto da ventimila euro, dimostrando come alcuni punti di vendita possano diventare veri e propri catalizzatori di vincite per una serie di giocatori.
Il meccanismo dei premi e la questione fiscale
Il regolamento della lotteria, che dal 2006 ha fissato a cinque milioni di euro l'importo del primo premio e dal 2023 ha elevato a due milioni e mezzo quello del secondo, prevede poi un terzo premio da due milioni, un quarto da un milione e mezzo e un quinto da un milione, completando così la gamma delle vincite più sostanziose. Su tutte queste somme, e su quelle minori, non grava alcuna imposta, il che rappresenta un elemento di particolare attrattiva per i partecipanti, i quali possono contare sull'integrale corrispondenza tra l'importo nominale del premio e la liquidità effettivamente ricevuta, senza dover sottrarre alcunché per il fisco.




