Contestazione dei tifosi e crisi societaria, il Milan festeggia 125 anni tra polemiche e difficoltà
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Redazione Sport
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La serata di gala organizzata per celebrare i 125 anni dalla fondazione del Milan, tenutasi ieri sera, ha assunto toni surreali a causa del clima di contestazione che aleggia intorno alla squadra e alla società. Nonostante la presenza di tutta la squadra, della dirigenza, di alcune leggende del club e di altri invitati illustri, l'evento è stato segnato da tensioni e malumori, sia sul campo che fuori.
Il Milan, reduce da un deludente pareggio contro il Genoa a San Siro, che ha sancito l'ottavo posto in classifica quasi a metà campionato, si trova in una situazione complicata. I risultati scadenti in campionato hanno alimentato il malcontento dei tifosi, che hanno manifestato il loro dissenso in modo sempre più evidente. La contestazione, infatti, si è fatta sentire anche durante i festeggiamenti, con cori e striscioni di protesta.
A complicare ulteriormente la situazione, vi è la questione della proprietà del club. La notizia che ha destato maggiore scalpore è stata la presenza dell'ex proprietario alla cena di gala, mentre l'attuale proprietà era assente. Questo fatto ha alimentato ulteriormente le polemiche e le critiche da parte dei tifosi, che vedono nella gestione attuale una delle cause principali dei problemi del Milan.
Il portiere del Milan, Mike Maignan, ha voluto comunque esprimere il suo orgoglio per far parte di questo momento storico, affidando ai social un messaggio di auguri per il club.




