Sanità in Puglia, tra eccellenze e criticità
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Redazione Interno
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In un'Italia divisa tra Nord e Sud, la sanità pugliese si trova in una posizione intermedia, sospesa tra le eccellenze del Settentrione e le difficoltà del Meridione. Il recente rapporto dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) ha evidenziato una situazione variegata, con alcune aree di eccellenza e altre di criticità. Lecce, ad esempio, si distingue per i bassi tassi di mortalità, mentre il Foggiano rappresenta il tallone d'Achille della regione.
Le migliori performance manageriali delle Asl e delle Aziende ospedaliere si concentrano prevalentemente al Nord, con il Sud che continua a occupare le ultime posizioni. Il rapporto Agenas ha premiato l'Asl2 savonese per la prevenzione e la politica di screening, ma ha evidenziato criticità nei tempi d'attesa per gli interventi. Questo quadro dipinge un'Asl2 con due facce: eccellenza nella prevenzione e livello medio-basso nell'assistenza ospedaliera.
Il Policlinico di Siena, invece, si conferma tra le migliori strutture sanitarie italiane, secondo il report Agenas 2023. Presentato al Forum Risk di Arezzo, il rapporto ha valutato in modo multidimensionale le aziende sanitarie italiane, premiando Le Scotte tra le 13 migliori aziende del Paese e, tra quelle con meno di 700 posti letto, tra le prime quattro.
La sanità veneta, infine, è stata promossa a pieni voti, con i migliori ospedali certificati dall'Agenas.




