Dazi, Ue in nervosa attesa dell’attuazione Usa dell’accordo
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Redazione Esteri
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Passa il tempo, ma l’incertezza rimane. La Commissione europea aspetta, con crescente disagio, che gli Stati Uniti diano seguito concreto all’intesa politica sui dazi commerciali, dopo che Donald Trump, con un ordine esecutivo firmato il 1° agosto, ha uniformato al 15% le tariffe per gran parte delle esportazioni Ue verso il mercato americano. Quello che manca ancora, però, è l’applicazione analoga per settori cruciali come l’automotive, i componenti auto, i farmaci e i microprocessori, lasciando Bruxelles in un limbo operativo.
La confusione regna anche sulle tempistiche. Se il testo presidenziale parlava di un avvio "tra sette giorni" dalla firma, il riferimento alla data del 31 luglio nel documento ha creato non poche perplessità. "Uno più sette fa otto", ha provato a chiarire un portavoce, senza però dissipare i dubbi sull’effettiva decorrenza delle nuove tariffe. Intanto, Trump ha celebrato sui social l’entrata in vigore dei dazi – estesi a oltre 90 paesi – come una vittoria: "Miliardi di dollari, provenienti in gran parte da chi ci ha approfittato, torneranno negli Usa".




