A Ostia l'ultimo saluto a Gianfranco Butinar, tra calciatori e ricordi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nella chiesa Regina Pacis di Ostia, gremita di familiari, amici e colleghi, si è svolto oggi il funerale di Gianfranco Butinar, il comico romano scomparso improvvisamente a 51 anni a causa di un infarto. Tra i presenti, volti noti del calcio come Gianluca Mancini e Lorenzo Pellegrini, che con Butinar avevano condiviso iniziative benefiche, e l’ex romanista Sebino Nela. Non sono mancati altri nomi legati al mondo dello sport, come Bruno Giordano e Davide Moscardelli, oltre a numerosi artisti che ne hanno ricordato la carriera fatta di imitazioni iconiche, da Francesco Totti a Fabio Capello, passando per Antonio Cassano e Franco Califano.

La notizia della morte, giunta ieri, ha colpito profondamente l’ambiente dello spettacolo e non solo. Stephan El Shaarawy, che poche settimane fa aveva ospitato Butinar a Trigoria durante un allenamento della Roma, lo ha omaggiato pubblicando su Instagram un video in cui il comico, con la sua verve ironica, strappava risate ai giocatori. "Ti ricorderò per sempre così", ha scritto l’attaccante giallorosso, accompagnando le immagini con un commosso "riposa in pace, Gian".

Butinar, tifoso dell’Inter ma amatissimo anche dalla tifoseria romanista, aveva fatto della satura sportiva uno dei suoi cavalli di battaglia, conquistando il pubblico con una comicità immediata e mai volgare. La sua scomparsa lascia un vuoto in chi lo ha conosciuto, non solo per il talento ma per la generosità che lo ha sempre contraddistinto, come testimoniano le numerose iniziative di solidarietà a cui ha partecipato.

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