Il cardinale Camillo Ruini ricoverato per infarto
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Redazione Interno
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Il cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Conferenza episcopale italiana e vicario ai tempi di Papa Wojtyla a Roma, è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Si trova in terapia intensiva, a seguito di un probabile infarto che lo ha colpito nella notte.
Un importante periodo per la Chiesa italiana
Ruini, 93 anni, ha segnato un importante periodo per la Chiesa italiana. Ha lanciato il cosiddetto “Progetto culturale” nel nostro paese, volto alla ricerca di un maggiore peso da parte della cultura cattolica in Italia post-democristiana.
Ricovero e condizioni attuali
Il cardinale Ruini è stato ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma a seguito di un malore accusato nel tardo pomeriggio. È stato trasferito nel reparto Rianimazione all’ospedale romano in serata. Attualmente, le sue condizioni cliniche sono stabili e il cardinale è vigile e collaborante.
Ruini, il cardinale "politico"
Ruini è noto come il cardinale "politico", amico di Giovanni Paolo II e di Berlusconi. Nonostante sia in pensione da 17 anni, è rimasto un protagonista della scena pubblica italiana. Solo tre settimane fa, ha confermato in un'intervista che nel 1994 l'allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro chiese il suo aiuto per cadere il primo governo di Silvio Berlusconi.
Prosegue il monitoraggio
Il Policlinico Gemelli di Roma ha riferito che il paziente è vigile e collaborante e le sue condizioni cliniche sono al momento stabili. Prosegue il monitoraggio e le terapie. In considerazione dell'età avanzata e della storia clinica del cardinale, si è reso necessario il ricovero in Terapia intensiva cardiologica.




