Gaetano Angrisano, latitante pericoloso, arrestato a Scampia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Gaetano Angrisano, 31 anni, noto per la sua fama criminale, è stato arrestato a Scampia dopo essere stato latitante per un anno e mezzo. La sua notorietà criminale era legata a una rilevante parentela, essendo il cognato di Salvatore Petriccione detto o’ marenar, figura di spicco della Camorra di Secondigliano. Quando Petriccione, capo e fondatore della Vinella Grassi, finì in carcere, Angrisano prese il comando del gruppo.

È stato arrestato la scorsa notte Gaetano Angrisano, uno dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia. La cattura del 31enne, elemento di spicco del clan camorrista “Vannella Grassi", è avvenuta nel corso di una articolata operazione che ha visto impegnati oltre 250 carabinieri.

Nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre, i carabinieri hanno arrestato il 31enne Gaetano Angrisano, elemento di spicco del clan Vanella Grassi, ritenuto tra i 100 latitanti più pericolosi d’Italia. Il blitz è avvenuto durante il compleanno del figlio, che stava festeggiando i 2 anni: oltre 250 carabinieri si sono introdotti a Scampia, rione di Napoli, arrestando il padre.

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