Un concerto per l'inclusione: Elio e le Storie Tese a Monza
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il terzo Concertozzo di Elio e le Storie Tese si avvicina a Monza, e l'atmosfera in città comincia a farsi elettrica. L'energia è stata portata ieri da Elio e Faso durante la presentazione dell'evento all'U-Power stadium, accompagnati da Nico Acampora, il dinamico presidente di PizzAut, la pizzeria con sedi a Monza e Cassina de’ Pecchi che impiega solo ragazzi autistici.
Un evento di inclusione
Il Concertozzo si svolgerà sabato 25 e domenica 26 maggio, due giorni dedicati alla musica e all'inclusione. Un menu speciale sarà preparato dalla brigata di PizzAut, i ragazzi della luna e i tortellini stellati. La forza dell'evento deriva dalla partecipazione attiva non solo del Comune di Monza, ma soprattutto di molte associazioni di persone autistiche o diversamente abili, impegnate principalmente nel servizio di ristorazione e intrattenimento.
Un rompighiaccio sociale
"Durante l'evento, le associazioni si occuperanno del cibo e delle bevande", spiega Nico Acampora, fondatore di PizzAut. "Questa esperienza vuole essere come un rompighiaccio per sollevare il tema dell'autismo", chiarisce Elio. "La disabilità non dovrebbe essere vissuta come un ostacolo alla realizzazione della propria vita. I ragazzi dell'associazione Tortellante di Modena, ad esempio, cucinano tortellini che poi finiscono all'Osteria Francescana del pluristellato chef Massimo Bottura e sono ragazzi con gravi forme di autismo".
Questo evento rappresenta un passo importante verso l'inclusione e la sensibilizzazione sul tema dell'autismo, dimostrando come la musica e la gastronomia possano essere strumenti potenti per abbattere le barriere e creare un ambiente accogliente e inclusivo per tutti.




