Piemonte e l'assegno di inclusione: un progresso verso l'inclusione sociale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'Assegno di inclusione, un sostegno economico per le famiglie in difficoltà, ha iniziato le sue prime erogazioni in Piemonte. Questo rappresenta un passo importante verso l'inclusione sociale e la lotta alla povertà.
Un sostegno per le famiglie
Le prime erogazioni dell'Assegno di inclusione sono previste per domani, venerdì 26 gennaio. Fino ad oggi, in Piemonte, sono state presentate 24.611 domande, di cui 20.503 con il Patto di attivazione digitale sottoscritto, una condizione indispensabile per l'erogazione dell'Assegno. Il 63% delle richieste per il sussidio proviene dal capoluogo piemontese, con 12.983 domande.
Il Reddito di inclusione
Parallelamente all'Assegno di inclusione, è in corso l'erogazione del Reddito di inclusione. Al 7 gennaio, sono state presentate oltre 450mila domande per l'accesso a questo sostegno economico, che mira a sostituire e migliorare il Reddito di cittadinanza del M5s. L'Inps e il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, hanno confermato che il governo sta rispettando la tabella di marcia prevista per i pagamenti degli assegni.
Limiti di prelievo e modalità di utilizzo della Carta di Inclusione Adi 2024
Il decreto ministeriale del 27 dicembre, pubblicato il 24 gennaio, fornisce dettagli sulle modalità di utilizzo della Carta ADI per l'assegno di inclusione. I beneficiari possono utilizzare la carta per soddisfare tutte le esigenze previste dalla carta acquisti, escludendo acquisti online, tabacco e alcolici. Il decreto stabilisce anche limiti di importo per i prelievi di contante.




