Schlein accusa Meloni di introdurre una nuova tassa sulle accise
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Redazione Interno
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Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha lanciato pesanti accuse contro la premier Giorgia Meloni, sostenendo che quest'ultima abbia mentito al Paese riguardo l'introduzione di una nuova tassa sulle accise per diesel e benzina. Durante un intervento alla Camera, Schlein ha citato un documento approvato dal Consiglio dei Ministri, il Piano Strutturale di Bilancio (Psb), specificando che a pagina 116 si parla chiaramente di un "allineamento delle aliquote delle accise per diesel e benzina".
Schlein ha ricordato come Meloni, in passato, avesse promesso di tagliare le accise sui carburanti, ma ora, secondo la segretaria del Pd, la premier starebbe facendo esattamente il contrario. "Ce la ricordiamo tutti Meloni davanti al benzinaio a fare i teatrini promettendo che avrebbe tagliato le accise", ha dichiarato Schlein, aggiungendo che Meloni dovrebbe spiegare al Paese questa nuova tassa. La segretaria del Pd ha inoltre sottolineato come, in un recente video, Meloni abbia mentito apertamente al Paese, affermando che il governo non ha intenzione di aumentare le tasse.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha cercato di chiarire la situazione durante un'audizione sul Piano Strutturale di Bilancio, affermando che "probabilmente ci sarà una diminuzione delle accise sulla benzina e un aumento di quelle sul gasolio". Giorgetti ha aggiunto che tale aumento sarà graduale, con l'obiettivo di evitare contraccolpi alle categorie professionali, in particolare agli autotrasportatori, che nei giorni scorsi hanno manifestato preoccupazione per un possibile aumento del prezzo del carburante.
Le dichiarazioni di Schlein e Giorgetti mettono in luce una questione complessa e delicata, che riguarda non solo la politica fiscale del governo, ma anche le promesse fatte ai cittadini e le aspettative degli stessi.




