Ghost of Yotei Legends è disponibile da oggi: tutti i dettagli sull'aggiornamento gratuito che introduce la modalità cooperativa
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Da oggi, martedì 10 marzo, i giocatori di Ghost of Yōtei possono finalmente accedere a una nuova esperienza di gioco, quella cooperativa, grazie al rilascio di Ghost of Yōtei Legends. L'attesa modalità multiplayer, che riprende e amplia il concetto già sperimentato con successo in Ghost of Tsushima, è stata resa disponibile tramite un aggiornamento gratuito, il patch 1.5, per tutti coloro che possiedono il Titolo base su PlayStation 5. Sviluppata da Sucker Punch Productions, questa espansione non si limita a un semplice trapianto di meccaniche, ma introduce un'ambientazione più intrisa di elementi mitologici e soprannaturali, allontanandosi dai conflitti puramente umani per abbracciare leggende e creature demoniache che i giocatori, in gruppo, dovranno affrontare.
Le modalità di gioco: sopravvivenza, missioni e incursioni
Ghost of Yōtei Legends struttura la sua offerta cooperativa attorno a tre tipologie principali di missioni, ciascuna pensata per un numero specifico di partecipanti e con obiettivi differenti. La modalità Sopravvivenza, accessibile a squadre fino a quattro giocatori, mette alla prova la capacità di tenere a bada ondate di nemici dalla difficoltà crescente; l'azione si svolge su quattro mappe differenti e l'obiettivo principale, oltre all'eliminazione degli avversari, è il mantenimento del controllo di specifiche aree del territorio, un meccanismo che richiede coordinazione e una costante comunicazione tra i membri del team. Per chi predilige un approccio più narrativo, sono state implementate dodici missioni storia, pensate per essere giocate in due, che approfondiscono il background leggendario del gioco. Al completamento di ogni tre missioni di questo tipo, si sblocca una Incursione, una sfida per quattro giocatori che consiste nell'assalto a una fortezza nemica, scontro che culmina invariabilmente in una battaglia contro un boss di dimensioni imponenti, rappresentazione soprannaturale di alcune delle creature che popolano il folklore del Giappone, come il Ragno, l'Oni, la Kitsune o il Serpente.
Le classi giocabili e le novità nel combat system
L'elemento ruolistico e di personalizzazione dell'esperienza cooperativa è affidato a quattro classi distinte, ciascuna con un proprio arsenale e abilità peculiari. Il Samurai, classico combattente a corpo, brandisce ora l'ōdachi, la spada lunga giapponese che garantisce una portata e una potenza superiori. L'Arciere, specializzato negli attacchi a distanza, utilizza la yari, la lancia, che gli consente di tenere a bada i nemici anche in caso di contatto ravvicinato. Novità assoluta per la serie è il Mercenario, una classe agile e versatile che impiega due katana contemporaneamente, affiancando al danno fisico una serie di abilità utilitarie. Lo Shinobi, infine, il classico guerriero ombra, impiega il kusarigama, la falce con catena, e mantiene un focus sulle tecniche di furtività e sull'eliminazione silenziosa.
Le meccaniche di gioco e l'evoluzione del multiplayer
Sucker Punch ha introdotto alcuni accorgimenti tecnici e di gameplay per rendere l'esperienza cooperativa più dinamica e meno ripetitiva. In modalità Sopravvivenza, il controllo del territorio non è solo un obiettivo tattico, ma innesca un sistema di Benedizioni e Maledizioni: mantenere la posizione garantisce bonus alla squadra, mentre perderla attiva penalità che complicano ulteriormente la resistenza alle ondate. Ogni mappa avrà le sue combinazioni specifiche di questi effetti, costringendo i giocatori ad adattare di volta in volta la propria strategia. Oltre al combat system, è stata ridisegnata anche la zona di attesa, il cosiddetto lobby, dove i giocatori possono cimentarsi in minigiochi come lo Zen Hajiki o il taglio del bambù in attesa che gli amici si connettano, e dove è possibile scattare fotografie con l'apposita modalità per immortalare i propri personaggi con le armature leggendarie ottenute completando le sfide più ardue.




