Pressione dell'UE sull'Italia riguardo al Mes, Giorgetti protesta
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Redazione Interno
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Il ministro dell'Economia italiano, Giancarlo Giorgetti, ha sollevato proteste riguardo al trattamento dell'Italia nell'ambito delle nomine che si stanno negoziando per le massime cariche dell'Unione Europea (UE), dopo le elezioni del Parlamento europeo. Queste proteste sono emerse in seguito alla riunione del Consiglio dei governatori del Meccanismo europeo di stabilità (Mes).
Risposta del direttore del Mes
Il direttore del Mes, il lussemburghese Pierre Gramegna, ha affermato che durante la riunione del Consiglio dei governatori del Mes, non sono state sollevate proteste da parte del ministro dell'Economia italiano Giancarlo Giorgetti.
Il punto di vista del FMI
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), nella dichiarazione conclusiva sulla missione 2024 sui Paesi dell'Eurozona, ha sottolineato che "un mercato dei capitali integrato trarrebbe vantaggio dal rafforzamento della capacità dell'Esma di coordinarsi tra le autorità nazionali e da una maggiore armonizzazione della supervisione" e "da iniziative ambiziose degli Stati membri per promuovere la convergenza dei mercati finanziari". Secondo il FMI, la ratifica dovrebbe essere una priorità.
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