Giorgetti e la controversia sul Mes
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Redazione Interno
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Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha recentemente espresso la sua disapprovazione per la decisione del Parlamento di respingere la riforma del Meccanismo europeo di Stabilità (Mes). Nonostante la sua posizione critica, Giorgetti ha dichiarato che non si dimetterà per questa divergenza con la maggioranza.
Le critiche di Giorgetti
In un'intervista rilasciata al quotidiano 'Il Giornale', Giorgetti ha commentato la scelta della maggioranza di governo, esclusa Forza Italia, di votare contro la ratifica del Mes. Ha smentito le voci di un governo diviso sulla questione, definendole una "panzana". Ha inoltre difeso il segretario di Forza Italia, Tajani, accusato di non aver fatto valere fino in fondo le posizioni del suo partito.
La posizione di Tajani
Tajani, da parte sua, ha rilasciato un'intervista in cui si dice favorevole al Mes, ma solo se rimodulato e messo sotto il controllo del Parlamento Europeo. Questa posizione ha portato Forza Italia a decidere di astenersi dal voto.
La riforma del Mes e il Patto di Stabilità
La settimana scorsa, il governo italiano ha mostrato una certa schizofrenia: mercoledì ha sottoscritto la riforma del Patto di Stabilità, definita di fatto da Germania e Francia, mentre giovedì il Parlamento ha bocciato la riforma del Mes. Quest'ultima decisione è stata giustificata con l'argomento ufficiale (anche se irrilevante all'atto pratico) che l'assemblea non sarebbe stata coinvolta nell'eventuale richiesta di fondi al Mes. Questa performance è stata definita "indecorosa" da alcuni osservatori.




