Riforma del Mes: l'opposizione di Giorgetti e Salvini
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Redazione Interno
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Il messaggio di Giancarlo Giorgetti, esponente di spicco della Lega, è chiaro e diretto. Nonostante non abbia esplicitamente affermato "il Mes ve lo potete infilare in quel posto", il suo tono non lascia dubbi sulla sua posizione. Giorgetti e Matteo Salvini, leader della Lega, si ritrovano uniti nel loro contrasto al Fondo salva Stati, noto come Meccanismo europeo di stabilità (Mes).
Il Mes e la sua funzione
Il Mes è un organismo comunitario che ha lo scopo di fornire assistenza finanziaria ai Paesi membri in difficoltà, in cambio di un programma di aggiustamento macroeconomico. Questo fondo è sempre stato osteggiato dal centrodestra italiano. Recentemente, si è tornati a discutere della ratifica della riforma del Mes, che prevede l'aggiunta di nuove funzioni a quelle inizialmente previste dall'organismo.
L'Italia e il Mes
Dopo le elezioni del Parlamento europeo, l'Italia è tornata al centro delle discussioni riguardanti il Mes. Il paese è stato nuovamente sollecitato a procedere alla ratifica del trattato che introduce alcune modifiche alle competenze del Mes. Questi eventi sono stati riportati durante la riunione del Consiglio dei Governatori del 20 Giugno a Lussemburgo, dove il Direttore Esecutivo del Mes ha presentato la situazione.
La posizione della Lega
La posizione della Lega è chiara: "Non serve all'Italia, è un'altra follia europea, non verrà mai ratificato. Se lo approvino loro se vogliono, perché a noi non ci serve", ha dichiarato Salvini. Questa affermazione sottolinea l'opposizione del partito alla ratifica del Mes, ritenuto non necessario per l'Italia e considerato un ulteriore esempio di un'Europa fuori sincrono con le esigenze dei suoi Stati membri.




