Flusso continuo di migranti a Lampedusa durante le festività natalizie
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Redazione Esteri
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Tra Natale e Santo Stefano, Lampedusa ha visto l'arrivo di 278 migranti. In un periodo in cui molti italiani riscoprono il valore delle tradizioni, diverse imbarcazioni sono state soccorse dalle motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza.
Migranti in cerca di accoglienza
A bordo delle imbarcazioni c'erano centinaia di persone in cerca di quell’accoglienza predicata nei Vangeli. Questa accoglienza è spesso osteggiata da chi interpreta la religione che professa come un semplice sfoggio annuale di action figures.
Ritorno delle barche cariche di migranti a Lampedusa
Dopo dieci giorni di arrivi via mare ridotti al lumicino per via delle condizioni meteomarine avverse, a Lampedusa sono tornate le barche cariche di migranti. Una buona parte di questi migranti proveniva dalle coste tunisine di Sfax e Mahdia.
Il governo Meloni e l'immigrazione
Questo non è una buona notizia per il governo Meloni che, tra il fantomatico accordo con Saied e le pressioni diplomatiche, continua a vantarsi di aver abbattuto le partenze da quel paese.
Lampedusa senza tregua
Giornata difficile sul fronte dell’immigrazione a Lampedusa. Dopo i tre sbarchi della notte sono continuati gli approdi. Ben 22 in quasi 48 ore, con 768 migranti approdati. Nel primo pomeriggio la Guardia di finanza e la Capitaneria di porto hanno soccorso 45 persone originarie di Benin, Camerun, Mali, Ghana, Senegal e Togo partiti da Mahdia in Tunisia; 50 sudanesi e siriani salpati da Zuara (Libia) e 30 ivoriani, guineani, malesi e sudanesi partiti da Sfax (Tunisia) con un barchino di metallo di 7 metri.




