Emergenza incendi Sardegna, centinaia di ettari in fumo e Canadair in volo
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Redazione Interno
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L’emergenza incendi Sardegna continua con nuovi roghi che hanno aggiunto centinaia di ettari bruciati al pesante bilancio già registrato nell’isola. Nel pomeriggio del 18 luglio il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale ha diffuso un nuovo aggiornamento sugli interventi in corso, segnalando altri fronti di fuoco mentre le fiamme hanno già provocato danni rilevanti nelle campagne tra Nuorese e Oristanese. Per contrastare l’avanzata degli incendi sono stati impiegati anche mezzi aerei, con Canadair ed elicotteri impegnati nelle operazioni di spegnimento e contenimento.
Uno dei territori maggiormente colpiti è la piana di Ottana, dove l’incendio divampato tra i territori di Noragugume, Ottana e Sedilo ha interessato circa 500 ettari secondo le informazioni del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna. Le fiamme, partite alle porte di Noragugume, erano state dichiarate subito come incendio di interfaccia e hanno trasformato vaste aree tra campagne e pascoli in uno scenario descritto come un “paesaggio lunare” dal sindaco di Noragugume Michele Corda. Il rogo è stato indicato come uno dei più vasti fronti di fuoco affrontati quest’anno in Sardegna.
Incendi tra Nuorese e Oristanese, danni alle aziende agricole
Le conseguenze dell’incendio nella piana di Ottana hanno coinvolto anche le attività agricole e gli allevamenti presenti nell’area interessata dalle fiamme. Michele Corda ha spiegato che in alcune aziende è andata distrutta la riserva di foraggio destinata all’intero anno, evidenziando l’impatto del rogo sulle strutture produttive locali. È stata inoltre segnalata una perdita ingente di bestiame, mentre proseguono le valutazioni sui danni provocati dal vasto incendio che ha colpito una zona già segnata dall’avanzata del fuoco.
La giornata di emergenza incendi in Sardegna è stata caratterizzata da diversi interventi coordinati dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Alle ore 17 è arrivata una nuova comunicazione relativa a un incendio in agro del Comune di Samassi, località “R.”, mentre altri episodi hanno richiesto l’impiego delle squadre operative sul territorio. Il bollettino diffuso in tempo reale ha aggiornato il quadro di una giornata con numerosi roghi attivi e con un bilancio complessivo destinato ad aumentare dopo le nuove ore di attività delle fiamme.
Interventi aerei e nuovi fronti di fuoco sull’isola
Tra gli interventi segnalati figura anche quello nelle campagne del Comune di Olzai, in località “Badu de Carru”, dove il Corpo Forestale è impegnato con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di San Cosimo. Nel corso del pomeriggio la situazione dell’incendio è stata indicata come in progressivo peggioramento, rendendo necessario il rafforzamento delle operazioni con ulteriori mezzi aerei. È stato disposto infatti l’invio di un elicottero dalla base operativa di Fenosu e del Super Puma di Alà dei Sardi.
Il quadro che emerge dagli aggiornamenti della giornata descrive una Sardegna alle prese con una nuova fase critica sul fronte degli incendi, con vaste superfici già percorse dalle fiamme e interventi ancora in corso in più aree dell’isola. Le operazioni coinvolgono il personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale insieme ai mezzi aerei chiamati a supportare il lavoro sul campo. Tra le zone colpite, la piana di Ottana rappresenta uno degli episodi più rilevanti per estensione dei terreni bruciati e per i danni segnalati alle attività agricole e agli allevamenti.




