Torino e le ATP Finals, un futuro incerto tra investimenti e rivalità
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Redazione Sport
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Torino, città che ha ospitato le ATP Finals dal 2021, si trova ora a dover difendere il proprio diritto di continuare ad accogliere questo prestigioso torneo di tennis. La Giunta comunale ha recentemente approvato il bilancio di previsione triennale, stanziando complessivamente 6,1 milioni di euro per il periodo 2025-2027, un incremento del 35% rispetto ai fondi precedentemente assicurati. Questo sforzo finanziario, come spiegato dal sindaco Stefano Lo Russo, mira a garantire la permanenza del torneo per altri cinque anni, nonostante le difficoltà incontrate durante la pandemia di Covid-19, che ha limitato l'afflusso turistico e l'impatto economico dell'evento.
L'assessore Marina Chiarelli, durante una seduta della sesta Commissione consiliare della Regione Piemonte, ha sottolineato come Torino abbia il diritto di ospitare le ATP Finals per almeno altri due anni, considerando che parte del quinquennio 2021-2025 è stato compromesso dalla crisi sanitaria globale. Tuttavia, la competizione per mantenere il torneo è agguerrita: Milano, infatti, si è già candidata come possibile nuova sede, battendo l'Arabia Saudita nella corsa per ospitare l'evento.
Andrea Gaudenzi, presidente dell'ATP, ha dichiarato che l'interesse principale è portare il torneo in una città con un forte seguito tennistico e un pubblico numeroso, capace di garantire un impatto significativo. Sebbene non abbia esplicitamente menzionato Milano, le sue parole lasciano intendere che la città lombarda potrebbe essere una seria contendente per il futuro delle ATP Finals.
In questo contesto, Torino deve dimostrare di essere in grado di offrire uno spettacolo perfetto, come affermato da Gaudenzi, e di poter competere con altre città che ambiscono a ospitare il torneo.




