Crollo del ponte di Baltimora: una tragedia in quattro secondi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il ponte Francis Scott Key di Baltimora, un collegamento vitale tra le due sponde del fiume Patapsco, è crollato in seguito a un incidente con una nave cargo. Secondo le prime ricostruzioni, la nave avrebbe avuto un problema di alimentazione, causando un'avaria che ha portato alla tragedia.
La dinamica dell'incidente
In piena notte, la prua della nave cargo, carica di migliaia di container d'acciaio, ha colpito i sostegni centrali di ferro e cemento del ponte. In pochi secondi, come in un bombardamento di guerra, le lunghe arcate del ponte sono state trascinate in acqua, insieme alle auto che in quel momento stavano transitando sulle due corsie d'asfalto.
Il soccorso e le vittime
Nonostante l'SOS lanciato dall'equipaggio della nave, che ha permesso ai funzionari di abbozzare un piano di evacuazione, alcuni operai a lavoro non sono riusciti a mettersi in salvo. Caduti in acqua, sono stati dichiarati dispersi dalla guardia costiera e sono "probabilmente morti".
Le indagini
Le indagini sulle cause dell'incidente sono in corso. La sentenza dell’Alta Corte di Londra, che ha accolto la richiesta di Julian Assange contro la sua estradizione (almeno per ora) negli Stati Uniti, non ha alcuna relazione con l'incidente del ponte. A Washington, i giudici britannici hanno chiesto di fornire maggiori garanzie.
Le conseguenze
La tragedia ha avuto un impatto significativo sulla città di Baltimora e sulle operazioni di trasporto nella zona. Le autorità stanno lavorando per gestire la situazione e per prevenire incidenti simili in futuro. Nel frattempo, la comunità locale e l'intera nazione sono in lutto per la perdita di vite umane in questo tragico evento.




