Nuova ondata di maltempo si abbatte sull'Italia, il nord nel mirino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il quadro meteorologico nazionale, che non conosce tregua, si appresta a vivere un nuovo peggioramento dopo le intense precipitazioni che hanno già caratterizzato la settimana. Le prossime ore, infatti, vedranno il persistere di piogge e di temporali locali su diverse regioni, costringendo molti a non separarsi dall'ombrello. Questa fase di tempo particolarmente dinamica sul bacino del Mediterraneo è alimentata da una vasta circolazione ciclonica posizionata verso il nord Europa, il cui centro motore si trova a ridosso del Regno Unito e che spinge inesorabilmente verso l'Italia masse d'aria fresca e instabile, le quali, scontrandosi con il relativo caldo residuo, innescano i fenomeni più intensi.

La situazione al sud e le criticità in Calabria

Nelle prime ore di sabato, l'elemento di maggior rilievo è stato un vortice di bassa pressione ben strutturato sull'area ionica, responsabile di un forte maltempo che si è abbattuto in particolare sulla Calabria. Gli accumuli pluviometrici, in alcuni casi, hanno raggiunto valori eccezionali, toccando picchi fino a 250 millimetri nel Catanzarese, dove si sono verificate esondazioni e significative criticità idrogeologiche. Quel minimo barico, evolvendosi molto lentamente in direzione del Mar Libico, continua a determinare una nuvolosità irregolare e a portare ancora qualche isolato rovescio di pioggia, principalmente tra la Calabria e la Sicilia orientale, sebbene con un'intensità gradualmente minore.

L'avvicinarsi della nuova perturbazione atlantica

Mentre sabato, giorno di Ognissanti, ha regalato una relativa stabilità atmosferica seppur con cieli in gran parte nuvolosi, specialmente al nord, l'attenzione è già catalizzata sull'imminente arrivo di una nuova perturbazione atlantica. Questo sistema, il primo del mese di novembre, è destinato a influenzare pesantemente la giornata di domenica, portando con sé piogge diffuse che interesseranno principalmente le regioni settentrionali e la Toscana. Sulle Alpi, le precipitazioni assumeranno carattere nevoso a quote via via più basse, offrendo uno dei primi scenari invernali della stagione.

Il rischio di fenomeni intensi

La giornata di domenica si preannuncia dunque come la più critica del fine settimana, con la nuova ondata di maltempo che investirà soprattutto il nord Italia. Le piogge, che saranno diffuse, potrebbero raggiungere localmente una forte intensità, configurando un concreto rischio di nubifragi in alcune zone. Questo scenario, che segue di poco le eccezionali piogge registrate al sud, sottolinea la particolare vivacità della situazione atmosferica sul nostro Paese, dove i fenomeni, sebbene non insoliti per il periodo, si susseguono con un ritmo serrato.

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