Milano apre in rialzo: Ftse Mib 0,55%, cosa sostiene la Borsa
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Redazione Economia
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Partenza in territorio positivo per Piazza Affari. In apertura di seduta la Borsa di Milano si muove al rialzo, con il Ftse Mib in aumento dello 0,55% e l'Ftse All Share in crescita dello 0,54%. Un avvio che segnala un orientamento iniziale degli operatori verso gli acquisti, anche se i movimenti di inizio seduta possono cambiare nel corso della giornata in base all'evoluzione del sentiment e ai flussi di scambio sul mercato.
Ftse Mib e All Share: cosa misurano i due indici
Il Ftse Mib è l'indice di riferimento del mercato azionario italiano: raggruppa le principali società quotate su Euronext Milan e viene spesso usato come termometro dell'andamento complessivo di Milano. L'Ftse All Share, invece, offre una fotografia più ampia perché include un numero più esteso di titoli quotati, rappresentando così in modo più completo l'andamento del listino.
Technoprobe sprint e spread in frenata
Piazza Affari rafforza il passo nei primi scambi e consolida il segno positivo mostrato in avvio, muovendosi in linea con le principali Borse europee. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione il miglior andamento è per Technoprobe, che avanza del 3,7%, sostenuta dall'avvio della copertura da parte di JPMorgan con raccomandazione overweight e un prezzo obiettivo di 45 euro. Bene anche A2a, in rialzo di due punti percentuali, mentre tra i finanziari si mettono in evidenza Unicredit (+1,7%) e Unipol (+1,6%), seguiti da Mps (+1,5%) e Intesa (+1,4%).
Sul fronte obbligazionario lo spread Btp-Bund frena a 113 punti base, in calo rispetto ai livelli della seduta precedente. A sostenere la discesa del differenziale è soprattutto il movimento dei rendimenti: il Btp decennale è in flessione di 11 punti base, un andamento analogo riguarda i titoli francesi, mentre la discesa del Bund tedesco è più contenuta, arretrando di 3 basis point.
Recordati, Cvc e Gbl alzano l'offerta
A Milano gli occhi sono puntati sulle operazioni straordinarie. Respighi BidCo, veicolo di Cvc e Gbl, ha incrementato il corrispettivo dell'Opa volontaria su Recordati da 51,29 euro a 53 euro per ciascuna azione portata in adesione. Il nuovo prezzo esprime un corrispettivo cum saldo dividendo 2025 pari a 53,71 euro per azione e incorpora un premio del 16,61% rispetto al prezzo ufficiale del 25 marzo scorso. L'offerente ha sottolineato che si tratta della propria migliore e finale determinazione del corrispettivo e che non si procederà ad ulteriori incrementi.
Il periodo di adesione all'offerta è stato prorogato al 23 ottobre 2026, con data di pagamento fissata per il 2 novembre. Il titolo Recordati si allinea sostanzialmente al nuovo corrispettivo, segnando un rialzo dell'1,4% a 52,95 euro. In caso di adesione totalitaria all'offerta, l'esborso massimo calcolato sulla base del nuovo corrispettivo è pari a 10.521.854.786 euro.
Il quadro europeo e americano
L'avvio positivo di Milano si inserisce in un contesto europeo moderatamente rialzista. Madrid guida i rialzi con un +0,7%, seguita da Londra (+0,5%) e Francoforte (+0,4%), mentre Parigi e Amsterdam avanzano dello 0,3%. A sostenere il sentiment contribuisce la chiusura positiva di Wall Street, con il Nasdaq che ha toccato un nuovo massimo storico a 27.477,31 punti, in rialzo dell'1,05%, sostenuto dai titoli tecnologici legati all'intelligenza artificiale. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,18% a 51.268,61 punti e l'S&P 500 lo 0,67% a 7.774,11 punti.
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