Lutto nel calcio, è morta Susanna Bartali. Il cordoglio di Napoli e Lazio per Giordano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Sono ore di dolore profondo per Bruno Giordano, il celebre ex attaccante che ha segnato un’epoca con le maglie di Napoli, Lazio e Nazionale. Nella giornata di martedì 14 aprile, all’età che non è stata resa nota, si è spenta la moglie Susanna Bartali, figura centrale e riservata della sua vita privata. L’annuncio, carico di una commozione palpabile, è arrivato direttamente dall’ex calciatore, oggi noto opinionista Rai, attraverso i suoi profili social.
A firmare il messaggio di cordoglio, che recita “Con profondo dolore annunciamo la scomparsa di Susanna, moglie e madre eccezionale, per sempre nei nostri cuori”, non c’è solo la sua voce. Lo ha fatto insieme ai figli Marco e Rocco, nati proprio da questa unione, a testimonianza di un nucleo familiare rimasto sempre coeso e lontano dai riflettori del gossip sportivo. Per chi volesse rendere l’ultimo saluto, i funerali si terranno venerdì mattina alle ore 11 presso la chiesa di San Pio X a Roma, in piazza della Balduina.
L’abbraccio delle ex squadre in un momento di tragedia privata
Nel mondo del pallone, dove le rivalità tra tifoserie a volte sembrano insanabili, il dolore ha saputo abbattere ogni barriera. La SSC Napoli, una delle società che ne ha segnato la carriera (fu tra i protagonisti del primo storico scudetto), è stata tra le prime a muoversi. Il presidente Aurelio De Laurentiis, a nome di tutta la compagine azzurra, ha voluto stringersi attorno al proprio ex campione con un messaggio ufficiale: si partecipa al dolore e si abbraccia commosso Bruno Giordano e la sua famiglia per la scomparsa della cara moglie Susanna.
Ma non è stata l’unica voce a levarsi in un coro di rispetto. Anche la Lazio, l’altra grande passione della sua carriera dove Giordano lasciò un ricordo indelebile da bomber implacabile, ha espresso il proprio cordoglio. In una nota diffusa dai canali ufficiali, la società biancoceleste ha voluto far sentire la propria vicinanza all’ex attaccante, dimostrando come il calcio sappia talvolta ritrovare una dimensione più umana e autentica lontano dal rettangolo verde.
Il riserbo sul dramma e la vita lontano dal campo
Nonostante la notorietà di Giordano, il primo marito di Sabrina Minardi (legame precedente dal quale ebbe una figlia), la famiglia ha scelto di tutelare la propria sfera intima. Per questo motivo, le cause della morte di Susanna Bartali non sono state divulgate, lasciando che il ricordo si concentri esclusivamente sulla figura di una “madre eccezionale” descritta nelle brevi righe di commiato.
Era una presenza fissa e silenziosa, quella di Susanna, accanto a un uomo che ha vissuto le luci della ribalta prima come bomber implacabile (con un passato anche da allenatore e dirigente) e poi come opinionista televisivo. Nei messaggi pubblicati insieme ai figli, traspare la volontà di preservare l’eredità emotiva di una donna che ha rappresentato un punto di riferimento assoluto negli ultimi decenni di vita dell’ex calciatore. In attesa dell’ultimo saluto di venerdì, il mondo del calcio si è stretto in un silenzio rispettoso attorno al suo ex attaccante.




