Italiano arrestato in Russia con 170 grammi di hashish
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Redazione Esteri
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Un cittadino italiano di 30 anni è stato arrestato in Russia per possesso di 170 grammi di hashish mentre attraversava il confine con la Lettonia in motocicletta. Il Servizio doganale russo ha riferito che l'uomo stava entrando nella regione di Pskov, situata a sud di San Pietroburgo. Gli agenti del Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa (Fsb) lo hanno fermato dopo che, durante un controllo, è stata scoperta la droga all'interno di una scatola di noci e frutta secca che aveva con sé.
L'arresto è avvenuto al valico di frontiera di Ubylinka, dove il personale doganale ha ispezionato il veicolo e i bagagli del giovane. Durante l'ispezione, è stata trovata una scatola contenente noci e frutta secca nella cassetta degli attrezzi della moto, all'interno della quale erano nascosti due bricchette con una sostanza plastica verde-marrone, identificata successivamente come hashish.
Il valore della droga sequestrata è stato stimato intorno ai 4.700 euro. Le autorità russe hanno reso noto l'arresto solo il 14 novembre, sebbene il fermo sia avvenuto lo scorso settembre. Il giovane, le cui generalità non sono state diffuse, rischia fino a 20 anni di carcere per il tentativo di introdurre la sostanza stupefacente nel Paese.
Il consolato italiano di San Pietroburgo sta seguendo da vicino il caso, monitorando la situazione e fornendo assistenza consolare all'arrestato.




