Cambiamenti nel mercato tutelato nel 2024: cosa bisogna sapere
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Redazione Economia
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Il 2024 segna un anno di cambiamenti significativi nel mercato tutelato, in particolare per i cittadini vulnerabili. Queste modifiche, sebbene tecniche e a volte poco chiare, hanno un impatto diretto sui consumatori. Ecco cosa bisogna sapere.
Comprensione dei cambiamenti
Il mercato tutelato ha subito una serie di cambiamenti complessi. Questi riguardano in particolare i cittadini vulnerabili, un gruppo che include coloro che beneficiano di bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi.
Fine del mercato tutelato e conseguenze
La fine del mercato tutelato ha complicato la vita degli utenti. Durante il passaggio da un gestore ad un altro, c'è il rischio di perdere qualche bolletta, finendo in una procedura di recupero crediti che potrebbe raddoppiare l'importo. Questo avviene nonostante il silenzio dell'Arera, l'autorità che dovrebbe vigilare sul buon funzionamento del mercato.
Il meccanismo perverso
In caso di cambio di gestore e mancato pagamento di una bolletta, anche se per causa non imputabile all’utente (bolletta non pervenuta), il cliente viene immediatamente segnalato al recupero crediti. Contemporaneamente scatta anche il CMOR, il procedimento di indennizzo dovuto al vecchio gestore per le bollette non pagate ed addebitato direttamente nelle fatture del nuovo fornitore.
Ritorno al mercato tutelato
La fine della maggior tutela per la bolletta della luce avverrà ufficialmente a fine giugno. I clienti domestici che sono ancora soggetti ai prezzi regolati saranno trasferiti nel servizio di tutele graduali, il meccanismo transitorio predisposto dall’Arera per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo la rimozione delle tutele di prezzo. Fino a fine giugno, coloro che hanno già un contratto nel mercato libero hanno il diritto di tornare al servizio di maggior tutela.




