Fine del mercato tutelato dell'energia: cosa bisogna sapere

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato tutelato dell'energia in Italia sta per subire un cambiamento significativo. L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annunciato la fine del Mercato Tutelato dell'elettricità per i clienti domestici non vulnerabili a luglio 2024. In vista di questo cambiamento, è stato istituito un regime transitorio denominato Servizio a Tutele Graduali (STG).

Il passaggio al mercato libero

Il STG è stato introdotto per facilitare il passaggio delle famiglie al Mercato Libero dell'energia. I clienti non vulnerabili nel Servizio di Maggior Tutela che non avranno attivato un'offerta sul Mercato Libero entro il 30 giugno 2024, saranno automaticamente trasferiti al Servizio a Tutele Graduali dal 1° luglio. Questo servizio sarà gestito dall'esercente selezionato attraverso apposite procedure di gara.

Il diritto di rientro

Il direttore della divisione Energia dell'Authority, Massimo Ricci, ha spiegato in una video intervista che è possibile esercitare il diritto di rientro fino all'ultimo giorno utile. Chiunque richieda il rientro durante questo mese, non sarà più attivato il servizio di maggior tutela ma il meccanismo a tutele graduali nel prossimo uno o due mesi. Gli operatori devono accogliere tutte le richieste che arrivano entro il 30 giugno.

Sostegno all'iniziativa parlamentare

Consumerismo No Profit e Adiconsum Sardegna hanno espresso il loro sostegno alla risoluzione presentata da Alberto Luigi Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività produttive della Camera, e Alberto Bagnai, Vicepresidente della commissione Finanze. La risoluzione propone di prorogare al 31 dicembre 2024 il termine di rientro nel mercato tutelato e di consentire agli utenti domestici del mercato libero di poter aderire al Servizio Tutele Graduali sino al 31 marzo 2027.

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