Furto a PizzAut, l’appello di Nico Acampora: "Venite a mangiare, pensiamo ai ragazzi"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nico Acampora, fondatore di PizzAut, ha raccontato con voce spezzata il furto subito dal locale di Cassina de’ Pecchi, alle porte di Milano. «Mi hanno svegliato di soprassalto», ha detto, descrivendo una scena di devastazione: vetri in frantumi, la cassa svuotata, le mance rubate e due computer portatili sottratti, per un danno complessivo di circa 7.000 euro. Un colpo che ha colpito non solo il ristorante, ma un progetto sociale unico nel suo genere, nato per offrire lavoro e autonomia a ragazzi autistici.
PizzAut, che ha sedi anche a Monza, è diventato un simbolo di inclusione e riscatto, tanto da attirare l’attenzione di personalità come il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente all’inaugurazione di una delle pizzerie. Il furto, avvenuto con scasso nella notte, ha lasciato dietro di sé non solo danni materiali, ma anche un senso di profonda ingiustizia. «Non c’è ritegno», ha aggiunto Acampora, sottolineando come i ladri abbiano agito senza alcun riguardo per un luogo che rappresenta una speranza concreta per tanti giovani.
Nonostante lo sconforto, la reazione di Acampora e dei ragazzi è stata immediata e carica di umanità. «Speriamo non si siano fatti male», ha detto uno dei giovani impiegati, dimostrando una sensibilità che contrasta con la violenza del gesto subito. Acampora, da parte sua, ha scelto di condividere sui social le immagini della scena del crimine, accompagnandole con un messaggio di speranza: «Il Bene vince sul Male».
Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha definito il furto «un gesto inqualificabile», esprimendo solidarietà a PizzAut e alla sua missione. Ma al di là delle parole, è stata la risposta di Acampora a colpire: «Venite a mangiare, preoccupiamoci solo dei ragazzi». Un invito che va oltre il semplice sostegno economico, trasformandosi in un atto di resistenza e fiducia nel futuro.




