Inzaghi e il derby crocevia: i titolarissimi per riscattare l’Inter
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Redazione Sport
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Il derby, che sia di campionato o di Coppa Italia, non è mai una partita come le altre. E questa sera, al Meazza, c’è in ballo qualcosa di più del semplice accesso alla finale: per l’Inter, è una questione di psicologia. Dopo il colpo di Orsolini che ha incrinato la sicurezza nerazzurra, la squadra di Inzaghi non può permettersi un altro passo falso, soprattutto contro il Milan. Se finora i numeri hanno premiato l’Inter – quattro derby disputati, tre vinti –, un eventuale ko eliminerebbe i nerazzurri dalla Coppa Italia, lasciando il campo libero ai rossoneri e alimentando dubbi in vista del duello con il Barcellona.
Le gambe, dopo otto partite in venticinque giorni, iniziano a pesare. Eppure, il fattore fisico potrebbe essere secondario rispetto all’atteggiamento. Nelle precedenti stracittadine, tranne la prima dominata dal Milan, gli scontri sono stati equilibrati, ma i rossoneri hanno spesso complicato la vita all’Inter con un pressing aggressivo, mirato a spezzare la costruzione dal basso, cardine del gioco di Inzaghi. Se i nerazzurri vorranno evitare sorprese, dovranno trovare soluzioni alternative, magari modificando qualche tassello tattico.




