Crisi di governo in Germania, Scholz nomina Kukies nuovo ministro delle Finanze

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Germania si trova in una situazione di crisi politica senza precedenti, con il governo semaforo (composto da socialdemocratici, liberali e verdi) che è caduto, lasciando il cancelliere Olaf Scholz in una posizione di grande difficoltà. Scholz, che oggi si recherà a Budapest per il Consiglio europeo, si presenta come una "anatra zoppa", privo del sostegno del suo governo. Tuttavia, prima di cadere, Scholz ha dimostrato una notevole capacità di resistenza, riuscendo ad annichilire il suo avversario liberale, Lindner.

La crisi politica in Germania è stata innescata dalla rielezione di Donald Trump negli Stati Uniti, che ha avuto ripercussioni anche in Europa. Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha sottolineato la gravità della situazione, descrivendola come un momento storico cruciale. Scholz, il cancelliere più impopolare della storia recente, ha cercato di prendere tempo, forzando la mano al suo partito e autocandidandosi per un secondo mandato, nonostante una parte significativa del partito sia molto insoddisfatta.

In questo contesto di emergenza assoluta, Scholz ha nominato l'economista Joerg Kukies come nuovo ministro delle Finanze, una mossa che potrebbe essere interpretata come un tentativo di stabilizzare la situazione. Scholz ha inoltre annunciato che chiederà un voto di fiducia al parlamento federale il prossimo 15 gennaio, con le elezioni nello Stato federale previste entro la fine di marzo 2025.

Nel frattempo, la situazione economica del paese non è delle migliori. A settembre, la produzione industriale è crollata oltre le attese, registrando un calo del 2,5%.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.