Scontri a Bruxelles: studenti e manifestanti contro l’austerità, la polizia usa lacrimogeni
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Redazione Esteri
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Gli scontri a Bruxelles tra studenti e polizia hanno segnato la manifestazione contro i tagli al bilancio annunciati dal governo federale belga, con barricate incendiate, lanci di pietre e interventi delle forze dell’ordine con lacrimogeni e idranti. Le tensioni sono esplose ai margini del corteo organizzato da sindacati e studenti nella capitale belga, trasformando una giornata di protesta sociale in una situazione di forte conflittualità nelle aree vicine alle stazioni ferroviarie.
La protesta contro le misure economiche del governo belga
Alla mobilitazione hanno partecipato decine di migliaia di persone, con una stima compresa tra circa 30mila e 50mila partecipanti secondo diverse valutazioni. Il corteo principale si è svolto contro le politiche di austerità e le misure di contenimento della spesa pubblica previste dall’esecutivo, mentre i sindacati hanno contestato interventi considerati penalizzanti per lavoratori, pensionati e famiglie con redditi più bassi. La manifestazione, sostenuta dalle principali organizzazioni sindacali belghe, si è concentrata sui temi del costo della vita e dei servizi pubblici.
La componente studentesca ha portato in piazza anche questioni legate alla scuola e all’istruzione. I giovani hanno protestato contro il peggioramento delle condizioni degli istituti, l’aumento dei costi dell’istruzione e le difficoltà di accesso alla formazione superiore. La mobilitazione belga si è inserita in un clima di proteste studentesche che ha coinvolto anche la Francia, dove gli studenti hanno organizzato nuove giornate di protesta e il ministro dell’Istruzione ha annunciato l’arrivo di 3mila supplenti nelle scuole considerate più in difficoltà.
Barricate e scontri vicino alle stazioni ferroviarie
Le tensioni più gravi si sono concentrate nelle zone della Gare du Midi e della stazione centrale di Bruxelles. Un gruppo di manifestanti, in parte con il volto coperto, ha lanciato pietre, petardi e altri oggetti contro gli agenti, mentre sono stati segnalati incendi di materiali presenti in strada e danneggiamenti. La polizia ha risposto con mezzi antisommossa, utilizzando cannoni ad acqua e gas lacrimogeni per disperdere i gruppi più violenti.
I sindacati hanno preso le distanze dagli episodi di violenza, sottolineando la differenza tra il corteo organizzato e i disordini avvenuti successivamente in alcune aree della città. Secondo le ricostruzioni, la maggior parte dei partecipanti ha preso parte a una manifestazione pacifica, mentre gli scontri sono stati provocati da gruppi più ristretti di giovani coinvolti negli attacchi contro la polizia e nei roghi di oggetti in strada.
Le tensioni sociali si allargano in Belgio e Francia
La protesta di Bruxelles è arrivata dopo giorni di agitazione studentesca in Belgio, con precedenti tensioni nella città di Liegi, dove le manifestazioni avevano già provocato interventi delle autorità e arresti. Le rivendicazioni degli studenti riguardano soprattutto il finanziamento della scuola, le condizioni degli istituti e il timore che alcune riforme possano rendere più difficile l’accesso all’istruzione.
Il governo guidato dalla coalizione soprannominata Arizona ha difeso la necessità delle misure di bilancio, sostenendo che siano legate alla sostenibilità dei conti pubblici e alla riduzione degli effetti dell’aumento del debito.
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