Tragedia in un centro estivo: la piccola Anisa perde la vita
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Redazione Interno
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Una tragedia ha colpito la comunità di Demonte, in provincia di Cuneo. Anisa Murati, una bambina di soli 7 anni, ha perso la vita annegando nel bioparco AcquaViva di Caraglio durante le attività di un centro estivo.
Il tragico evento
Mercoledì pomeriggio, Anisa era parte di una comitiva di bambini organizzata dal centro estivo della parrocchia di Demonte, il paese della valle Stura dove viveva con la sua famiglia. Attorno alle 16, la piccola è scomparsa e gli accompagnatori, una volta notata la sua assenza, hanno dato l'allarme. Purtroppo, nonostante gli sforzi, Anisa è stata ritrovata senza vita.
La comunità in lutto
La Diocesi di Cuneo-Fossano e il Comune di Demonte si uniscono nel cordoglio per la morte della piccola Anisa. La comunità cattolica diocesana si sente vicina alla famiglia di Anisa e prega per loro. In segno di rispetto per il dolore della famiglia e della comunità, l'Estate ragazzi a Demonte è stata interrotta. Sabato e domenica sono stati dichiarati giorni di lutto cittadino nei Comuni della valle Stura.
La sicurezza nei centri estivi
In seguito a questa tragedia, si è aperto un dibattito sulla sicurezza nei centri estivi. Don Stefano Votta, presidente dell’Associazione NoiTorino che riunisce 56 oratori diocesani torinesi, sostiene che le norme sono severe e che la formazione degli animatori è accurata. Tuttavia, nonostante tutte le precauzioni, l’incidente è sempre possibile. Invita le famiglie a non farsi bloccare dalla paura e dall'ansia, sottolineando l'importanza di questi centri per l'educazione e lo sviluppo dei bambini.




