Fuochi d'artificio vietati in molti comuni trentini, mentre si allestiscono le feste per Capodanno

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre le piazze, a cominciare da quella del Duomo a Trento dove il comandante della polizia locale coordina gli ultimi preparativi con gli organizzatori, si riempiono di luci e addobbi per l'ultimo dell'anno, una mappa di divieti si sta progressivamente estendendo sull'intero territorio provinciale. I comuni del Trentino Alto Adige, infatti, emettono con cadenza quasi giornaliera ordinanze e avvisi che proibiscono l'utilizzo di petardi e fuochi d'artificio, con misure spesso già operative dal giorno della Vigilia e destinate a rimanere in vigore fino all'Epifania. Chi trasgredisce rischia sanzioni che possono arrivare fino a cinquecento euro, una somma non irrilevante che dovrebbe, nelle intenzioni degli enti locali, dissuadere dal ricorso ai cosiddetti "botti". Tali provvedimenti, tuttavia, non raccolgono il consenso unanime della popolazione, e c'è chi, sfogando il proprio disappunto, liquida queste restrizioni come "una moda" passeggera e inutilmente punitiva.

Le motivazioni alla base delle ordinanze

Le amministrazioni comunali non agiscono senza fondate ragioni, ma si basano su valutazioni concrete legate alla sicurezza pubblica e ambientale. La principale motivazione addotta è lo stato di siccità, causato dalla prolungata scarsità di precipitazioni piovose e nevose, che rende il territorio particolarmente vulnerabile. L'Ufficio stampa provinciale, in un comunicato diffuso proprio il trenta dicembre, ha sottolineato come le condizioni meteorologiche previste, nonostante le temperature rigide, non escludano situazioni favorevoli all'innesco di incendi. Il pericolo, quindi, è reale e tangibile, considerata anche la consuetudine diffusa, tra residenti e i numerosissimi turisti che affollano la zona, di utilizzare durante le festività una vasta gamma di artifici pirotecnici, dai razzi ai mortaretti fino alle suggestive ma pericolose lanterne cinesi.

Le proteste delle associazioni animaliste

Alla preoccupazione per gli incendi si aggiunge, con forza altrettanto decisa, la voce delle associazioni protezionistiche. Organizzazioni come il Wwf e l'Enpa chiedono da tempo uno stop incondizionato ai botti di Capodanno, richiamando l'attenzione non solo sulla qualità dell'aria, che viene inevitabilmente compromessa dal fumo e dalle polveri sottili rilasciate dagli esplodenti, ma soprattutto sul benessere animale. Gli effetti dei fragori improvvisi sulla fauna, sia essa selvatica o domestica, sono devastanti: si parla, senza mezzi termini, di un grave trauma. Molti animali, spaventati dal boato assordante, fuggono disorientati, rischiando investimenti o smarrimenti, mentre altri subiscono shock talvolta letali per il loro sistema cardiocircolatorio. Una questione di sensibilità che, per queste associazioni, dovrebbe portare a una radicale revisione delle tradizioni.

Un Capodanno tra festa e buonsenso

Nonostante i divieti, la provincia non rinuncia a celebrare l'arrivo del 2026, offrendo alternative per tutti i gusti. Se la domanda su come passare la serata ricorre ancora nelle conversazioni, le proposte non mancano: dalla classica festa in piazza, che rimane il cuore pulsante dei festeggiamenti collettivi, a esperienze più sportive e immersive come escursioni in motoslitta o sciate notturne in compagnia dei maestri di sci. È una notte che, per molti, racchiude ancora il senso della speranza e degli auspici per un futuro da costruire, un momento che ricorda i sentieri inesplorati, i tramonti da ammirare e la bellezza da vivere. In questo contesto, come sottolineano le autorità locali, la giornata di festa deve comunque essere accompagnata da una forte dose di buonsenso, per garantire che i momenti di gioia non si trasformino in tragedia o in causa di sofferenza per gli altri esseri viventi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.