L'Ucraina colpisce la Russia con armi occidentali
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Redazione Esteri
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Dopo aver ottenuto l'approvazione da Washington e da altri alleati per utilizzare le armi occidentali contro determinati obiettivi militari situati in Russia, l'Ucraina ha lanciato un attacco contro gli oblast di Belgorod e di Kursk. L'offensiva è stata condotta con missili Himars di produzione americana e droni MQ-9 Reaper, anch'essi made in Usa.
Le armi a disposizione
L'Ucraina dispone di diverse armi di provenienza occidentale che può utilizzare per colpire il territorio russo e contrastare l'avanzata delle truppe russe. Tra queste, i sistemi di lancio Himars e Mlrs statunitensi, capaci di colpire le retrovie russe con razzi e piccole bombe. Inoltre, l'Ucraina può contare sui missili da crociera a lungo raggio Storm Shadow britannici e sulla loro versione francese, gli Scalp.
Conferma dell'uso di armi americane
Le forze di Kiev stanno effettivamente utilizzando armi americane per colpire obiettivi russi nella zona di Khariv, dove è in corso una forte offensiva da parte di Mosca. Questa informazione è stata confermata al “New York Times” da Yehor Chernev, vicepresidente della commissione Difesa, Intelligence e Sicurezza nazionale del Parlamento di Kiev. Le armi statunitensi in uso sono un numero non definito di sistemi missilistici S-300 e S-400 nella regione russa di Belgorod, a poco più di 30 chilometri dal confine.
L'escalation del conflitto tra Ucraina e Russia vede ora l'impiego di armi occidentali da parte di Kiev. Questo sviluppo potrebbe avere importanti ripercussioni sul piano internazionale, considerando l'implicazione diretta di Washington e di altri alleati occidentali. La situazione rimane fluida e richiede un monitoraggio costante.




