L’ultima sfuriata dell’anticiclone africano, poi l’arrivo del ciclone Circe: il meteo cambia volto
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Redazione Interno
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Mentre il Sud e le isole maggiori continuano a soffrire temperature che sfiorano i 45 gradi, con picchi che hanno reso invivibili intere giornate, il meteorologo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it annuncia una svolta destinata a portare scompiglio. Quella che si sta vivendo è una delle fasi più torride dell’estate, dominata dall’anticiclone africano, ma il weekend potrebbe segnare un punto di rottura. A spezzare la morsa del caldo sarà un ciclone atlantico, ribattezzato "Circe" dagli appassionati di meteorologia, in arrivo dall’Irlanda con una carica di instabilità che promette di sconvolgere gli equilibri climatici.
Il paragone con la figura mitologica, capace di mutare gli uomini in bestie a seconda della loro indole, non è casuale: il ciclone potrebbe infatti rivelarsi altrettanto imprevedibile. Se al Centro-Sud l’afa persiste, con tre città già in bollino rosso e altre otto in allerta arancione, al Nord la situazione è opposta. La Protezione civile ha già emesso un’allerta gialla per Trento, Bolzano e vaste aree di Piemonte, Lombardia e Veneto, dove i temporali potrebbero farsi sempre più intensi.
Quella che si prospetta è una transizione tutt’altro che indolore. "Non è normale, neppure al Sud, affrontare una settimana intera con temperature così estreme", sottolinea Tedici. Il cambiamento, però, non sarà immediato né uniforme. Mentre il ciclone Circe si avvicina, l’Italia resta spaccata in due: da una parte il Nord, tra piogge e vento forte, dall’altra il Centro-Sud, ancora stretto nella morsa del caldo.




