Capotreno aggredita sul Milano-Ventimiglia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Milano – Una capotreno di 32 anni è stata brutalmente aggredita da due donne, madre e figlia, sul treno Intercity 633 partito da Milano e diretto a Ventimiglia. L'episodio, avvenuto mercoledì mattina intorno alle 10, si è verificato all'altezza della stazione di Finale Ligure, in provincia di Savona. La capotreno, impegnata nel consueto controllo dei titoli di viaggio, ha chiesto il biglietto alle due passeggere, le quali, avendo un titolo di viaggio non valido, hanno reagito con violenza, spintonandola fino a farla cadere.

La trentaduenne, a seguito delle lesioni riportate, è stata ricoverata in ospedale, dove si trova ancora sotto choc per l'accaduto. Questo episodio rappresenta purtroppo l'ennesimo caso di aggressione sui treni, fenomeno che sembra non trovare tregua. La dinamica dell'aggressione è stata ricostruita grazie alle testimonianze dei presenti e alle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti sul convoglio.

Le due donne, responsabili dell'aggressione, sono state fermate dalle forze dell'ordine e sono attualmente sotto indagine. La capotreno, che stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro, è stata vittima di un atto di violenza ingiustificata che ha scosso profondamente l'ambiente ferroviario e non solo. Le autorità competenti stanno valutando ulteriori misure di sicurezza per prevenire simili episodi in futuro.

L'aggressione alla capotreno di Milano-Ventimiglia è solo l'ultimo di una serie di episodi di violenza che hanno coinvolto il personale ferroviario negli ultimi mesi.

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