Google Street View aiuta a risolvere un omicidio in Spagna
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Redazione Esteri
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Nella tranquilla provincia spagnola di Soria, precisamente nel piccolo villaggio di Tajueco, la scoperta scioccante di un corpo smembrato in un cimitero ha sconvolto gli abitanti. La vittima, un uomo cubano di 33 anni, era scomparso da oltre un anno. Le autorità hanno arrestato due persone: l'ex moglie della vittima, anch'essa di origine cubana, e il suo amante, noto localmente come "El Lobo de Tajueco".
Grazie a Google Maps, è stato risolto un omicidio in Spagna. A fine 2023, un uomo ha denunciato la scomparsa del fratello, un cubano di 33 anni che viveva nella provincia di Soria, nella regione di Castilla y León. L'unico indizio erano i messaggi che aveva inviato poco prima di sparire, in cui raccontava di dover incontrare una donna e di volersi sbarazzare del suo telefono. Da quel momento, non si è più saputo nulla di lui, nonostante le indagini, le perquisizioni e persino gli scavi.
Erano 15 anni che l'auto con la telecamera a 360 gradi di Google Street View non passava da Tajueco, un paese di 56 abitanti. Ci è tornata lo scorso ottobre: le strade erano deserte, per nulla cambiate, c'era ben poco da aggiornare. Ma in un vicolo, un uomo stava caricando un grosso sacco bianco nel bagagliaio della sua auto. Cercando su Google Maps il minuscolo paesino di Tajueco e attivando la modalità Street View, tra una calle e l'altra si vede immortalata nelle immagini di ottobre 2024 una vecchia berlina rossa col baule aperto e dentro un sacco grigio grande quanto basta per contenere un corpo umano. Ad armeggiare nel bagagliaio c'è un uomo, che la polizia spagnola ritiene sia una delle due persone arrestate lo scorso novembre con l'accusa di aver partecipato all'omicidio del cittadino cubano.
La foto, ancora visibile su Google Maps, è stata determinante nell'indagine.




