Simeone piega la Roma, il Torino di Baroni trova la prima vittoria
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Redazione Sport
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In una serata in cui l’Olimpico, sebbene gremito, ha assistito a un crollo inatteso della Roma dopo due prestazioni incoraggianti, è stato Giovanni Simeone, l’attaccante argentino approdato da pochi mesi al Torino, a decidere l’esito del match. Un gol, peraltro giunto in un contesto di gara non certo ricco di emozioni, che vale una vittoria di enorme importanza per la squadra granata, la prima in questo campionato sotto la guida di Marco Baroni.
La partita, arbitrata da Ayroldi, è stata caratterizzata da una prima frazione sostanzialmente povera di occasioni, con i portieri chiamati a interventi di routine: Israel ha compiuto un paio di parate non difficili, mentre Svilar è uscito con sicurezza su un corner. Dall’altra parte, l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, già nel corso del riscaldamento aveva fatto intensificare gli esercizi a Ferguson, segnale di un possibile e immediato cambiamento di strategia. Il tecnico giallorosso, infatti, ha dovuto constatare l’incapacità della sua squadra di imporre il gioco nonostante il fattore campo.
Per il Torino, invece, il cui mister Baroni doveva gestire alcuni problemi, tra cui due giocatori ammoniti e la condizione fisica di Ismajli, il successo arriva dopo un esordio deludente con l’Inter e un pareggio con la Fiorentina. Il cambio di modulo studiato dall’allenatore, stando ai fatti di campo, inizia a produrre i suoi effetti, regalando al club una preziosa iniezione di fiducia. Un plauso particolare, al di là del gol, va a Saul Coco, il quale, a partita conclusa, ha dedicato la vittoria con parole commoventi all’ex compagno Kirian Rodriguez, impegnato nella sua personale battaglia contro la malattia.




