Il Torino di Baroni tra crisi, pressione e l'esame contro la Lazio
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Redazione Sport
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Il pareggio per 3-3 contro la Lazio, definibile al limite del grottesco, è la sintesi più cruda di un inizio di stagione che stenta a decollare. Tre punti fondamentali sono svaniti a causa di una tenuta mentale labile, un difetto che ormai perseguita la squadra granata e che si è trasformato in una costante negativa.
Una situazione complicata in classifica
A una sola vittoria, ottenuta contro una formazione di rango inferiore, fanno da contraltare numerose partite in cui il collettivo non ha mostrato la capacità di reagire alle avversità. Questa tendenza, unita alle difficoltà di Marco Baroni nel plasmare una squadra coesa, ha posto il tecnico in una posizione di grande pressione. La sconfitta per 2-1 sul campo del Parma ha aggravato un quadro già complesso, spingendo i granata verso un appuntamento, quello contro la Lazio, che assume i contorni di un esame di maturità imprescindibile. La situazione in classifica parla un linguaggio inequivocabile: con un bottino di appena 4 punti e il quindicesimo posto, la squadra naviga in acque pericolosamente vicine alla zona retrocessione.
Le parole di Baroni e il nodo da sciogliere
In questo clima di incertezza, Baroni ha sottolineato la necessità di una maggiore attenzione e di una concretezza in attacco che finora è mancata, individuando nella fragilità mentale uno dei nodi principali da sciogliere. Il tecnico ha voluto ringraziare il patron Urbano Cairo per la sua visita al centro di allenamento, definendolo un "punto di riferimento" e evidenziando la sua vicinanza alla squadra in un momento non semplice.
I problemi difensivi emersi contro il Parma
L'analisi della prestazione contro il Parma si è concentrata su aspetti specifici e ripetuti errori. Il lavoro svolto durante la settimana è stato intenso, ma la delusione per il risultato è palpabile, aggravata dal modo in cui sono arrivate le reti subite. Due gol concessi su palla inattiva e un calcio di rigore frutto della stessa dinamica delineano un problema di concentrazione e organizzazione difensiva che, se non corretto in fretta, rischia di condannare l'intera stagione.




