La Lazio e Baroni si separano: la crisi di risultati porta alla svolta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La stagione 2024-2025 si chiude con un epilogo amaro per la Lazio, che dopo la sconfitta interna contro il Lecce – una squadra ridotta in dieci uomini ma capace di imporsi con un gol di Coulibaly – ha ufficialmente perso l’accesso alle coppe europee. Un fallimento che ha accelerato il divorzio tra il club e Marco Baroni, il cui destino sembra ormai segnato.

Le parole dell’allenatore nel postpartita, cariche di amarezza, hanno suonato come un congedo. "Le responsabilità sono nostre: società, allenatore e squadra", ha ammesso Baroni, lasciando trapelare un clima già tesissimo nello spogliatoio. La sconfitta con i salentini, del resto, non è stata che l’ultimo capitolo di un campionato discontinuo, caratterizzato da prestazioni altalenanti e da un rendimento complessivo lontano dalle aspettative.

La società, dal canto suo, ha cercato di placare le proteste della tifoseria con un comunicato in cui si assume ogni colpa, escludendo però i sostenitori: "Ripartiremo proprio da voi, che avete dimostrato un sostegno straordinario". Un messaggio che, tuttavia, non basta a spegnere il malcontento. Tra le curve, infatti, si alzano voci sempre più critiche: "Baroni deve andare via. Basta vendere fumo ai laziali!", è stato il commento secco di un gruppo di tifosi.

Ora, mentre la dirigenza lavora per definire i contorni della prossima stagione – con un ritiro già in fase di organizzazione – la priorità è trovare un nuovo tecnico in grado di ridare slancio a una squadra che, nonostante le ambizioni dichiarate, ha deluso su più fronti. Le opzioni sul tavolo sono diverse, ma nessuna al momento sembra prevalere nettamente.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.