Tim, offerta da 700 milioni per Sparkle da Mef e Retelit

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il ministero dell'Economia e delle Finanze, insieme a Retelit, controllata dal fondo spagnolo Asterion Industrial Partners, ha presentato a Tim un'offerta vincolante da 700 milioni di euro per l'acquisizione dell'intero capitale di Sparkle, la società di cavi sottomarini. L'offerta, valida fino al 27 gennaio, rappresenta una cifra inferiore rispetto alle aspettative di Tim, che sperava di ottenere fino a un miliardo di euro, soprattutto se inserita nel contesto del deal per la rete con Kkr.

Sparkle, operatore della rete valutato 700 milioni, è al centro di trattative da oltre un anno. Il Tesoro e Retelit hanno finalmente messo nero su bianco l'offerta, che ora sarà valutata dal consiglio di amministrazione di Tim. Tuttavia, la notizia ha avuto un impatto negativo sul titolo di Tim in Borsa, che ieri ha registrato un calo del 7,86%, chiudendo a 0,251 euro. Questo ribasso è stato attribuito non solo al contesto di mercato negativo, influenzato dalle previsioni di minori tagli ai tassi di interesse da parte della Federal Reserve, ma anche all'effetto di "sell on news" dopo le ottime performance registrate finora a dicembre.

La cessione di Sparkle rappresenta un passo importante per Tim, che cerca di ristrutturare il proprio portafoglio e concentrarsi su altre aree strategiche. L'offerta di 700 milioni di euro, sebbene inferiore alle aspettative iniziali, potrebbe comunque fornire a Tim le risorse necessarie per affrontare le sfide future e migliorare la propria posizione finanziaria.

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