Offerta migliorativa da Kkr per Tim con ruolo Mef ma titolo chiude a -6%
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Redazione Economia
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L'offerta del fondo statunitense Kkr per il 100% della Netco di Tim è migliorativa rispetto alla precedente proposta non vincolante da 20 miliardi (più tre miliardi di earn out legati all'operazione con Open Fiber), che comprendeva anche Sparkle.
Telecom Italia ha subito un calo in borsa dopo la presentazione delle due offerte del colosso americano del private equity Kkr. La prima offerta è vincolante e riguarda la sola rete, la seconda è non vincolante ed ha per oggetto la Sparkle, la divisione che gestisce i cavi sottomarini su cui viaggiano informazioni altamente sensibili e considerato l’asset strategicamente più importante del gruppo, con un valore stimato intorno agli 1,3 miliardi.
TIM ha ricevuto da Kohlberg Kravis Roberts & Co. L.P. (“KKR”) l’offerta vincolante su NetCo, relativa alle attività di rete fissa di TIM, inclusa FiberCop. Riguardo alla partecipazione detenuta da TIM in Sparkle, KKR ha formulato una nuova offerta non vincolante, in attesa di procedere alla trasmissione di un’offerta vincolante entro 4/8 settimane, al termine delle attività di due diligence in corso, richiedendo un periodo di esclusiva fino al prossimo 20 dicembre.




