Il futuro dell'industria automobilistica e la fine del Salone dell'Auto di Ginevra

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La passione per le automobili persiste, ma non è più una passione democratica. La transizione verso l'elettrico non sta procedendo alla velocità che i politici speravano. Nonostante gli incentivi, le auto elettriche rappresentano solo il 12% del mercato europeo. Questo perché non sono gradite e costano di più. Inoltre, il potere d'acquisto dei cittadini non è mai risalito dopo la pandemia.

La data del 2035 e l'entusiasmo dell'industria

Il problema è che la data del 2035 fissata dall’Europa ha trascinato l’entusiasmo dell’industria, che ha seguito questo approccio pensando che fosse l’occasione per rifare da zero l’intero parco circolante.

La fine del Salone dell'Auto di Ginevra

Il Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra, noto come Geneva International Motor Show, è stato cancellato non solo per l'anno prossimo, ma molto probabilmente non si terrà più lungo le sponde del lago Lemano. Questa decisione è stata presa dal Consiglio della Fondazione Comité permanent du Salon international de l'Automobile, poiché ha rilevato le incertezze dell’industria automobilistica e la sempre minore attrattiva che esercitano i principali saloni europei.

Un duro colpo per il mondo dei motori

Una notizia terribile e inaspettata ha colpito il mondo dei motori e tutti gli appassionati. Chi conosce bene il mondo dei motori sa bene come sia importante non abbandonare le tradizioni, a cui i cultori del settore sono particolarmente legati, ma allo stesso tempo cercare di dare spazio al nuovo. Un giusto mix rappresenta sempre la giusta via di mezzo, così da accontentare una platea vasta, ma allo stesso tempo esigenze.

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