Venezia, biglietto d'ingresso prorogato al 2025
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Redazione Interno
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Venezia, la città lagunare famosa in tutto il mondo per la sua bellezza e unicità, ha deciso di prorogare l'iniziativa del biglietto d'ingresso fino al 2025. Il sindaco Luigi Brugnaro ha annunciato che la sperimentazione, avviata quest'anno, ha dimostrato la sua utilità nel gestire i flussi turistici, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza, definiti da bollino "nero" o "rosso". Grazie all'uso di telecamere e segnali telefonici, è stato possibile contare in modo preciso il numero di visitatori, permettendo una gestione più efficace della vivibilità per i residenti e i turisti.
L'amministrazione comunale ha deciso non solo di mantenere il biglietto d'ingresso, ma di raddoppiare i giorni in cui sarà necessario pagarlo. Questa decisione è stata presa nonostante i risultati contrastanti ottenuti finora: se da un lato l'iniziativa non ha avuto un effetto significativo nel contenere i flussi turistici, dall'altro ha portato notevoli entrate nelle casse del Comune in un periodo di tempo relativamente breve.
Parallelamente, il Comune di Venezia ha introdotto un nuovo regolamento per le locazioni turistiche, applicabile a chi affitta per più di 120 giorni all'anno. L'obiettivo è tutelare la città e preservare la qualità della vita dei residenti, affrontando la problematica degli affitti turistici intensivi, particolarmente critica nei centri storici come Venezia, patrimonio UNESCO. Il nuovo regolamento prevede sanzioni per chi non rispetta le norme, con l'intento di trovare un equilibrio tra l'accoglienza turistica e la vivibilità dei residenti.
L'assessore al Turismo, Simone Venturini, ha sottolineato che esperienze simili sono già state attuate in altre parti del mondo, ma Venezia è la prima città in Italia a implementare un provvedimento di questo tipo.




