Bonus ristrutturazioni prorogato al 31 dicembre
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Redazione Interno
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Il decreto Superbonus ha prorogato il bonus ristrutturazioni fino al 31 dicembre, con una detrazione Irpef che scenderà al 36% per il triennio 2025-2027. Dal gennaio 2028, l'aliquota calerà ulteriormente al 30%, mantenendosi tale fino al 2033. Tuttavia, il viceministro all'Economia, Maurizio Leo, ha annunciato che il governo sta valutando la possibilità di prorogare l'aliquota al 50% per la prima casa almeno per il prossimo anno, a condizione che si trovino le risorse necessarie.
Il bonus del 50% per le prime case potrebbe segnare l'addio ai bonus edilizi per le seconde case per chi supera il tetto dei 120 mila euro. Inoltre, per altre detrazioni fiscali, come quelle al 19%, potrebbe essere fissato un importo massimo detraibile, modulato in base a un quoziente familiare. Si prevede anche una revisione al ribasso della soglia di reddito oltre la quale scatta il decalage degli sconti.
Per quanto riguarda le prime case, gli sconti fiscali resteranno al 50% almeno per un altro anno, evitando così il calo al 36% previsto a partire dal 2025 e destinato a scendere ulteriormente al 30% dal 2028 al 2033. Il bonus ristrutturazioni al 50% per la prima casa, il bonus mamma esteso e gli aumenti degli stipendi con il taglio del cuneo fiscale sono alcune delle misure previste dalla manovra.
Il capitolo "casa" sarà inserito nel disegno di legge del Bilancio, la manovra vera e propria, e le novità in arrivo sono diverse. La prima è che il bonus per le ristrutturazioni al 50% dovrebbe essere prorogato anche nel 2025, ma con un'importante limitazione: sarà usufruibile solo per i lavori effettuati sull'abitazione principale, la prima casa.




