MotoGP, il GP d'Australia a Phillip Island tra fuso orario e cambio dell'ora: gli orari TV
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Redazione Sport
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Il fine settimana del Gran Premio d'Australia è da sempre una prova di resistenza per gli appassionati italiani, costretti a seguire le sessioni in piena notte a causa del fuso orario di Phillip Island. Quest'anno, però, al calendario si aggiunge una variabile che rende la programmazione ancora più insidiosa: nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 l'Italia torna all'ora solare, con le lancette che alle 3:00 dovranno essere riportate alle 2:00.
Un dettaglio tutt'altro che secondario, perché il programma della domenica cade esattamente a cavallo del cambio e rischia di mandare in confusione chi si sveglia senza aver controllato l'orologio.
La domenica delle gare e l'effetto ora solare
La Moto3 scatterà alle 2:00 italiane, quando l'ora legale è ancora formalmente in vigore; subito dopo, però, gli orologi torneranno indietro di un'ora e la Moto2 prenderà il via alle 2:15 con l'ora solare già attiva. Per la classe regina il semaforo verde è previsto alle 4:00, con la gara lunga che rappresenta il momento culminante del weekend.
Chi decide di registrare gli eventi o impostare una sveglia farebbe bene a ricontrollare due volte, perché l'intervallo tra le 2 e le 3 si ripeterà e le piattaforme digitali si aggiorneranno automaticamente, mentre i dispositivi analogici richiederanno un intervento manuale.
Dove vedere le sessioni in diretta e in differita
Sky Sport MotoGP e la piattaforma Now trasmetteranno l'intero weekend in diretta integrale, senza interruzioni, dall'Friday notturno del 23 ottobre fino alla gara della domenica. Su TV8 l'approccio è diverso: sabato le qualifiche delle tre classi e la Sprint della MotoGP saranno visibili in diretta in chiaro, mentre domenica le gare saranno proposte in differita a partire dalle 11:00 per la Moto3, dalle 12:15 per la Moto2 e dalle 14:00 per la classe regina.
La Sprint del sabato scatterà alle 6:00, un orario che sulla carta è più abbordabile rispetto alle levatacce notturne, ma che resta comunque fuori dalla normale programmazione televisiva pomeridiana.
L'ultima volta a Phillip Island e la lotta per il titolo
Il circuito australiano, entrato nel calendario iridato per la prima volta nel 1989 e stabilmente presente dal 1997, ospiterà la MotoGP per l'ultima volta in questa stagione prima del trasferimento ad Adelaide a partire dal 2027. A rendere l'appuntamento ancora più teso è la classifica mondiale: Jorge Martin guida con due soli punti di vantaggio su Marc Marquez dopo diciassette gare, un distacco che eguaglia il record del 2022 quando Fabio Quartararo precedeva Francesco Bagnaia della stessa misura.
Martin, in sella all'Aprilia, ha collezionato nove podi e quattro pole position, mentre lo spagnolo della Ducati è rientrato dalla pausa estiva con sei vittorie e ha recuperato uno svantaggio che era arrivato a toccare i 102 punti.
Bezzecchi e il rientro dopo Mandalika
Marco Bezzecchi arriva a Phillip Island forte del successo conquistato in Indonesia, dove ha riscattato la caduta nella Sprint del sabato imponendosi nella gara della domenica e tornando al primo posto dopo il Mugello. Il pilota italiano sarà tra i protagonisti della conferenza stampa pre-gara di giovedì, insieme a Raul Fernandez e Jack Miller, con la sessione che aprirà ufficialmente il fine settimana australiano.
Per Bezzecchi si tratta di un'occasione per confermare la crescita mostrata nelle ultime uscite, in un tracciato che storicamente premia la guida fluida e la capacità di gestire le gomme sull'asfalto scivoloso dell'isola.
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