Spagna campione del mondo, l'Argentina perde la testa: espulsi Enzo Fernandez e Paredes nella finale dei Mondiali

Spagna campione del mondo, l'Argentina perde la testa: espulsi Enzo Fernandez e Paredes nella finale dei Mondiali
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La seconda stella per la Spagna, che batte l'Argentina 1-0 al termine di una finale combattuta e segnata da episodi decisivi, è arrivata al MetLife Stadium. Il gol di Ferran Torres al 106' ha regalato il titolo mondiale alla Roja, ma la partita è stata caratterizzata anche da momenti di grande tensione e da due espulsioni che hanno pesantemente condizionato il destino dell'Albiceleste.

Espulso Enzo Fernandez, l'Argentina in dieci nei supplementari

Il momento chiave della partita è arrivato al 93', quando l'arbitro Slavko Vincic ha mostrato il secondo cartellino giallo a Enzo Fernandez per un fallo in ritardo su Pau Cubarsi. Il centrocampista argentino, già ammonito, ha lasciato la sua squadra in dieci uomini proprio all'inizio dei tempi supplementari, un handicap pesante contro una Spagna che stava già dominando il gioco.

La squadra di De la Fuente ha spinto fino al gol decisivo di Ferran Torres, che ha capitalizzato un assist di testa di Nico Williams, firmando il secondo titolo mondiale nella storia della Spagna dopo quello del 2010.

La follia di Paredes dopo il fischio finale

Se l'espulsione di Enzo Fernandez è stata una conseguenza diretta del gioco, la scena successiva al triplice fischio ha assunto contorni ben più gravi. Leandro Paredes, entrato nella ripresa e già ammonito per un fallo su Rodri, ha scatenato una rissa che ha rovinato il clima della finale. Mentre la Spagna iniziava a festeggiare, il centrocampista argentino ha aggredito Eric Garcia, afferrandolo al collo in un gesto che ha fatto immediatamente infuriare gli avversari.

Gavi si è precipitato in difesa del compagno, ma è stato a sua volta coinvolto nella mischia, con Paredes che ha continuato a cercare lo scontro anche dopo l'intervento di Thiago Almada, che ha atterrato il centrocampista spagnolo per placare gli animi.

Il commento degli esperti e le immagini dell'aggressione

Le immagini dell'aggressione, con Paredes che tira pugni e strattona la pettorina di Gavi, hanno fatto rapidamente il giro del mondo, suscitando aspre critiche da parte degli osservatori. L'ex attaccante inglese Alan Shearer ha commentato duramente l'episodio, sottolineando come "non ci sia spazio per azioni del genere" e che, per quanto una sconfitta possa far male, "esiste un modo per perdere".

Anche Gary Neville si è detto deluso dal comportamento dell'argentino, definendolo "una vergogna" per gli atteggiamenti mostrati negli ultimi match. Paredes è stato espulso a partita terminata, un provvedimento che, di fatto, non ha conseguenze sul risultato ma che segna un finale amarissimo per l'Albiceleste.

Una finale segnata dalla tensione

La partita è stata a lungo un monologo spagnolo, con l'Argentina chiusa nella propria metà campo e incapace di creare pericoli. Le Furie Rosse hanno dominato il possesso palla e collezionato numerose occasioni, impattando però contro un superbo Emiliano Martinez, che ha tenuto a galla la sua squadra fino al gol di Ferran Torres.

La tensione, che era già alta a causa dell'aggressività argentina in campo, è esplosa nel finale con la rissa, oscurando per un momento la meritata vittoria della Spagna. La coppa viene sollevata dalla generazione di Lamine Yamal, mentre per Lionel Messi, a 39 anni, si tratta con ogni probabilità dell'ultima amara apparizione in un Mondiale.

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