Accusa di violenza sessuale contro i giornalisti Trocchia e Giudice: il pm chiede l'archiviazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nello Trocchia, cronista del Domani, e Sara Giudice, inviata di La7, sono stati accusati di violenza sessuale da una collega della Rai. Tuttavia, il pubblico ministero ha richiesto l'archiviazione del caso, sostenendo che il rapporto sessuale fosse consensuale.

La serata a Trastevere

La vicenda ha avuto inizio la notte del 29 gennaio 2023, quando Trocchia, la moglie e la collega della Rai hanno trascorso la serata a Trastevere con altri colleghi. Al termine della serata, i tre hanno deciso di prendere un taxi per tornare alle rispettive abitazioni.

Le accuse e le difese

Secondo la denuncia presentata dalla collega della Rai, ci sarebbe stata violenza sessuale. Tuttavia, Sara Giudice ha dichiarato in un'intervista che la collega l'ha baciata spontaneamente e che tutto era parte di un gioco. Giudice ha inoltre sottolineato che tutti erano euforici ma lucidi.

La richiesta di archiviazione

Il 29 agosto 2024, a distanza di oltre un anno e mezzo dai fatti, il quotidiano La Verità ha riportato la notizia della presunta violenza di gruppo. La Procura di Roma ha richiesto l'archiviazione del caso, ma la querelante ha già presentato opposizione, con un'udienza fissata per il 10 dicembre prossimo.

Il dibattito pubblico

La vicenda ha sollevato un acceso dibattito pubblico, con opinioni contrastanti sulla colpevolezza dei due giornalisti. Mentre alcuni sostengono la loro innocenza fino a prova contraria, altri criticano il circo mediatico che si è creato attorno al caso.

In attesa dell'udienza di dicembre, il caso continua a dividere l'opinione pubblica e a sollevare interrogativi sul diritto all'informazione e sulla presunzione di innocenza.

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